Caravaggio chiAma l’Arte – Tiriamo le fila

Con qualche riga vogliamo riordinare le idee, riprendere un po’ le fila dei discorsi e dei pensieri emersi durante la tavola rotonda Caravaggio ChiAma l’Arte; lo vogliamo fare per noi, Caravaggio Contemporanea, per avere le idee chiare e raccogliere i frutti condivisi di quella che è stata una bella chiacchierata, lo vogliamo fare anche per restituire dei punti di riflessione e contatto a chi era presente, ma soprattutto per raccontare a chi non c’era su quale terreno si è svolto il dibattito, quali sono le idee messe in campo, e in discussione, e per mettere a disposizione di tutti il bagaglio di pensieri che portiamo via da questa prima esperienza di confronto aperto, sperando che sia input positivo.

Come annunciato l’argomento cardine voleva essere il rapporto tra Arte e Città, ed in particolare eravamo desiderosi di ragionare insieme su come la cultura possa modificare i contesti cittadini.

Diversi sono stati gli spunti e le suggestioni che hanno portato naturalmente a riflettere sulla nostra realtà d’appartenenza: ribadita la presenza “ingombrante” di un antenato come Michelangelo Merisi,  l’idea comunemente emersa è che sarebbe una vera soddisfazione poter coniugare l’antico con il presente, poter valorizzare l’illustre passato con un occhio di riguardo per la contemporaneità.

Parallelamente si è resa manifesta una realtà oggettiva, vale a dire la scarsa sinergia con cui le associazioni culturali presenti sul territorio lavorano/operano; scandagliate cause e conseguenze, abbiamo insieme portato alla luce il desiderio da parte dei presenti di iniziare a ragionare in termini di un approccio condiviso, valutare se c’è il desiderio di ricercare un orizzonte di collaborazione, un terreno di scambio e raffronto, di progettazione co-partecipata per implementare l’offerta culturale caravaggina.

Altra tematica clou della serata il potenziale da valorizzare: abbiamo convenuto sul fatto che la città di Caravaggio offra scorci culturali e possibilità molto differenti, che però al momento non godono della desiderata attenzione, è emerso infatti il desiderio di restituire onore e gloria al patrimonio cittadino, tanto come risorsa culturale quanto economica in termini turistici, sono nate così le prime proposte: riqualificazione, raccolte firme, creazione di circuiti e percorsi.

In breve ciò che è accaduto con Caravaggio ChiAma l’Arte, serata che voleva essere un’occasione di confronto, di apertura e di dialogo; serata proficua, serata ricca, serata che speriamo sia la prima di una serie di vivaci incontri.

Related Post